La Rocciata umbra: un dolce che risale al Medioevo
5 Aprile 2007Totale visualizzazioni: 12049

La tradizione dolciaria dell’Umbria è legata al periodo medioevale soprattutto attraverso dolci ripieni e speziati come i Panpepati (dolci a base di cacao amaro, cioccolato fondente, noci , mandorle, nocciole, pinoli, uva sultanina, miele, pepe e farina).
In particolare oggi desideriamo soffermare la nostra attenzione su un dolce originario delle zone di Foligno, Assisi e Spello: la Rocciata.
La rocciata ha origini molto antiche e pare che fosse addirittura un alimento creato per l’antico dio “Hondo Cerfio” una divinità umbra. Alcuni sostengono addirittura che, per le affinità della rocciata con lo strudel, potrebbero esserci dei legami con i Longobardi, che in territorio umbro avevano un loro stato.
Ma, leggende a parte, il nome rocciata non fa riferimento alla consistenza del dolce, come verrebbe spontaneo pensare di primo impatto, ma si riferisce alla parola “roccia” che in dialetto locale vuol dire “tonda”.
Infatti, il dolce è formato da una sottile sfoglia di pasta in cui viene avvolto un ripieno costituito da: noci tritate, pinoli, uvetta sultanina, zucchero, mele e olio d’oliva al quale, come variante, è possibile aggiungere anche il cacao.
Se volete gustarvi “una rocciata di stagione” vi consigliamo di raggiungere Foligno (o Assisi) nel periodo invernale, quando le noci fresche sono presenti sul mercato e quando il freddo consente di gustare questo dolce super calorico in tutta tranquillità.
Se, invece, desiderate fare un’esperienza diretta in cucina, vi lasciamo con la ricetta di questo ricco dolce…per sperimentare da soli la sua bontà!
Ricetta della rocciata di Assisi
Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di zucchero
acqua tiepida
1 pizzico di sale
1/2 bicchiere d’olio
1/2 kg di mele tagliate a fettine
100 gr di uva sultanina
50 gr di pinoli
alcuni gherigli di noce spezzettati.
Preparazione:
Impastate 250 gr di farina con 50 gr di zucchero, 1/2 bicchiere d’olio, un pizzico di sale e tanta acqua tiepida quanta ne occorre per ottenere un impasto morbido.
Ciò che otterrete è una sfoglia sottile su cui dovrete disporre un ripieno precedentemente preparato con: 1/2 kg di mele tagliate a fettine, 100 gr di uvetta sultanina, 50 gr di pinoli e i gherigli di noce spezzettati.
Dopo aver messo il ripieno, arrotolate la sfoglia su sé stessa, sistematela a forma di ferro di cavallo in una teglia imburrata e infornatela per 40 minuti.
Lasciate raffreddare il dolce e..buona degustazione!!







